• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cronaca » Contratti di fiume, quattro i progetti all’attivo per il Consorzio Basso Valdarno

Contratti di fiume, quattro i progetti all’attivo per il Consorzio Basso Valdarno

Ottobre 31, 2026 da redazione Lascia un commento

Arno, Egola, Era e Zambra di Calci e Montemagno: i percorsi partecipativi per tutela, sicurezza e valorizzazione

Tutela dell’ambiente, sicurezza idrogeologica e idraulica,valorizzazione culturale e fruibilità.Sono questi alcuni degli obiettivi dei Contratti di fiume, strumenti di partecipazione che coinvolgono istituzioni, associazioni, scuole e cittadini nella gestione e nella valorizzazione dei territori fluviali.Il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno partecipa aquattro percorsi, legati ad altrettanti corsi d’acqua del proprio comprensorio.

Quattro Contratti di fiume nel comprensorio

Il primo riguarda il torrente Egola, che nasce nel Comune di Gambassi Terme (Fi) e scorre tra le province di Firenze e Pisa. C’è poi il Contratto di fiume dello Zambra di Calci e Montemagno, avviato dal Consorzio insieme ai Comuni di Calci e Vicopisano, e quello dell’Era, promosso con i Comuni rivieraschi di Capannoli, Lajatico, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, Terricciola e Volterra. Il quarto percorso è dedicato all’Arno, con il Contratto di fiume “Il batticuore: l’Arno che verrà”, inserito nel più ampio progetto che coinvolge l’intero corso del fiume dalla sorgente alla foce.

Queste esperienze sono state al centro dell’Assemblea regionale dei Contratti di fiume, che si è svolta nei giorni scorsi a Firenze per fare il punto sui percorsi avviati dai sei Consorzi di bonifica riuniti in Anbi Toscana. Progetti nati dalla volontà condivisa degli enti e delle amministrazioni che si occupano della gestione dei corsi d’acqua e dei territori attraversati di costruire un patrimonio comune di conoscenze, individuando criticità e potenzialità. Accanto ai Consorzi di bonifica partecipano Comuni, Regione, Autorità di bacino, Anci Toscana, ordini professionali, associazioni, scuole e gruppi di cittadini, chiamati a contribuire con osservazioni e proposte.

Un percorso di partecipazione che coinvolge il territorio

«Nel nostro comprensorio abbiamo sempre spinto per avviare e portare avanti questi percorsi, che oggi stanno vivendo un momento di grande sviluppo – ha detto Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e delegato Anbi Toscana per i Contratti di fiume –. Coinvolgere le persone che vivono il territorio, dalle associazioni alle scuole fino ai singoli cittadini, significa poter individuare le criticità e i possibili miglioramenti in materia di sicurezza idraulica, ma anche raccogliere idee e proposte da sviluppare sui nostri corsi d’acqua. L’obiettivo è costruire un patrimonio condiviso di conoscenze sulle problematiche e sulle potenzialità del territorio».

Sicurezza idraulica, ambiente e valorizzazione dei fiumi

«Il nostro Consorziocrede da sempre nel valore dei Contratti di fiume come strumenti fondati su collaborazione e responsabilità condivisa – ha aggiunto Ilaria Nieri, consulente per i Contratti di fiume del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno –. Un impegno che portiamo avanti in tutti i percorsi attivi nel nostro Consorzio. L’obiettivo è affrontare in modo integrato le principali sfide legate ai fiumi, sempre più urgenti, in relazione ai cambiamenti climatici: tutelae corretta gestione delle risorse idriche, anche attraverso sistemi di recupero dell’acqua per l’irrigazione, prevenzione del rischio idraulico, fruibilità e riqualificazione dell’ambiente fluviale, valorizzazione culturale, economica, sociale e turistica dei corsi d’acqua».

Archiviato in:Cronaca Contrassegnato con: Pisa

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Infermieri, il 5 novembre l’assemblea degli iscritti di Opi Firenze-Pistoia

«Invitiamo i nostri iscritti a prendere parte all’incontro. Ricordo che la … [Leggi Articolo...] infoInfermieri, il 5 novembre l’assemblea degli iscritti di Opi Firenze-Pistoia

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino Carrara CARUSO cerreto guidi Comuni Consorzi di Bonifica covid cultura edera ferragosto Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Infermieri, il 5 novembre l’assemblea degli iscritti di Opi Firenze-Pistoia

«Invitiamo i nostri iscritti a prendere parte all’incontro. Ricordo che la partecipazione dei nostri infermieri è fondamentale per la vita e le attività che l’Ordine intende portare avanti». Così, David Nucci, presidente di Opi Firenze-Pistoia annuncia … Leggi di più infoInfermieri, il 5 novembre l’assemblea degli iscritti di Opi Firenze-Pistoia

Contratti di fiume, quattro i progetti all’attivo per il Consorzio Basso Valdarno

Arno, Egola, Era e Zambra di Calci e Montemagno: i percorsi partecipativi per tutela, sicurezza e valorizzazione Tutela dell’ambiente, sicurezza idrogeologica e idraulica,valorizzazione culturale e fruibilità.Sono questi alcuni degli obiettivi dei Contratti … Leggi di più infoContratti di fiume, quattro i progetti all’attivo per il Consorzio Basso Valdarno

Aree montane, accordo tra Consorzio di Bonifica e Parco Foreste Casentinesi per la manutenzione sostenibile dei corsi d’acqua

Firmato un protocollo per applicare linee guida condivise. Al centro prevenzione del rischio idraulico, tutela degli ecosistemi e valorizzazione delle competenze locali La manutenzione dei corsi d’acqua nelle aree montane diventa un impegno condiviso tra … Leggi di più infoAree montane, accordo tra Consorzio di Bonifica e Parco Foreste Casentinesi per la manutenzione sostenibile dei corsi d’acqua

Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, presidente e vice delle Case della Memoria

Firenze sessant’anni dopo: ecco i prossimi eventi in ricordo dell’alluvione

Il 30 ottobre prossimo appuntamento con “Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026” Proseguono a Firenze gli appuntamenti in programma per “Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026”. Domani, 30 ottobre (ore 17) nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi si … Leggi di più infoFirenze sessant’anni dopo: ecco i prossimi eventi in ricordo dell’alluvione

Firenze sessant’anni dopo: ecco i prossimi eventi in ricordo dell’alluvione

Il 30 ottobre prossimo appuntamento con “Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026” Proseguono a Firenze gli appuntamenti in programma in ricordo dell'alluvione con “Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026”. Oggi, 30 ottobre (ore 17), nella Sala Luca Giordano di … Leggi di più infoFirenze sessant’anni dopo: ecco i prossimi eventi in ricordo dell’alluvione

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant