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Home » Lifestyle » Studiare in Toscana: università e poli d’eccellenza

Studiare in Toscana: università e poli d’eccellenza

Giugno 26, 2025 da redazione Lascia un commento

Firenze, Siena, Lucca e Pisa, tra atenei e scuole prestigiose

Studiare in Toscana significa vivere un’esperienza formativa immersa in un contesto ricco di storia, arte e innovazione. Le università in Toscana offrono percorsi di alta qualità e atenei prestigiosi. Che si tratti di Firenze, Pisa, Siena o altri centri universitari della regione, studiare in Toscana ecco le proposte per studenti italiani e internazionali.

Studiare in Toscana ecco le proposte per studenti italiani e internazionali.

A Firenze, la testa fra i libri nella culla del Rinascimento

Sono stati circa 11mila gli studenti e le studentesse che per l’anno accademico 2024/205 hanno scelto l’Università di Firenze: il dato più alto degli ultimi vent’anni. Con oltre 51.000 studenti (un quarto dei quali proviene da fuori regione), 148 corsi di laurea (64 di primo, 75 di secondo livello e 9 a ciclo unico) di cui 15 in lingua inglese, organizzati in 10 Scuole, l’Università di Firenze offre un panorama formativo completo per chi vuole studiare in Toscana. L’offerta si articola in cinque aree disciplinari: biomedica, scientifica, scienze sociali, tecnologica, umanistica e della formazione.

Le proposte all’insegna dell’internazionalizzazione

Ampio spazio è dato anche all’internazionalizzazione, con 21 percorsi congiunti con atenei esteri e 18 corsi in lingua inglese. Inoltre, 7 corsi in modalità blended, cioè in parte in presenza e in parte online, e 2 professionalizzanti. Uno di questi, introdotto nell’anno accademico 24/25, è “Tecniche e tecnologie per le costruzioni e il territorio”, abilitante alla professione di geometra e di perito industriale edile. Recente anche la triennale in ’Osteopatia’: Firenze è stata la prima università ad

La novità dell’aa 25/26: Logica, filosofia delle scienze e metodi della ricerca

Novità dell’anno accademico 25/26 è invece la magistrale in “Logica, filosofia delle scienze e metodi della ricerca”, in collaborazione con la Scuola Imt Alti studi di Lucca. In generale, molte delle proposte hanno per oggetto alcune tra le maggiori sfide della società, dallo sviluppo sostenibile all’intelligenza artificiale, dalle sfide demografiche alle nuove frontiere della tecnologia e della scienza, fino alla conservazione e alla promozione dei beni culturali e artistici

Pisa, centro strategico per chi desidera studiare in Toscana

L’Università di Pisa, fondata nel 1343, è una delle destinazioni più storiche per chi desidera studiare in Toscana. È nota per le sue eccellenze in ingegneria, scienze matematiche e fisiche, medicina, scienze naturali e politiche. Per lo scorso anno accademico, 2024/2025, ha proposto 144 corsi di laurea, triennale, magistrale e a ciclo unico, introducendo alcune importanti novità: le magistrali in “Comunicazione, Media e Tecnologie” e quella in “Informatics for Digital Health”. Nuova veste anche per la laurea triennale in “Lingue, letterature e comunicazione interculturale”, e per le magistrali in “Sistemi zootecnici sostenibili” e in “Storia dell’arte”.

Scuola Sant’Anna e Normale: due delle eccellenze

A Pisa hanno sede anche due istituzioni d’eccellenza: la Scuola Superiore Sant’Anna e la Scuola Normale Superiore. Entrambe prevedono l’ammissione tramite bando di concorso e rappresentano un’opzione di grande prestigio per chi intende studiare in Toscana a livelli accademici avanzati, con percorsi triennali, magistrali e di dottorato.

La Scuola Sant’Anna, punto di eccellenza in scienze applicate, economy, giurisprudenza e scienza dei dati, per l’anno accademico 25/26 mette a disposizione 78 posti. Per quelli di I livello o a ciclo unico sono disponibili 60 posti: 29 per la Classe accademica di scienze sociali; 31 per la Classe accademica di scienze sperimentali e applicate. Per quelli di secondo livello i posti sono 18: 10 per la Classe accademica di scienze sociali e 8 per la Classe accademica di scienze sperimentali e applicate. Previsti dei posti riservati per i corsi di laurea magistrale attivati dalla Scuola in convenzione con l’Università di Pisa (Lauree Magistrali in Economia, in Bionics Engineering e in Biotecnologie Molecolari) e l’Università di Trento (Laurea Magistrale in Innovation Management).

L’offerta formativa della Scuola Normale Superiore si organizza in due percorsi, il corso ordinario (un percorso parallelo ai corsi di laurea triennale e magistrale) e il corso di perfezionamento (PhD). Le attività si articolano in tre classi: la Classe di Lettere e filosofia, la Classe di Scienze (entrambe con sede a Pisa) e la Classe di Scienze politico-sociali (con sede a Firenze). Il bando di concorso per l’ammissione al Corso ordinario della Scuola Normale Superiore per l’anno accademico 2025-2026 è stato pubblicato il 26 giugno sul sito della scuola.

Siena (con Arezzo e Grosseto): un ateneo che offre anche corsi professionalizzanti

L’Università degli Studi di Siena, tra le più antiche d’Europa (1240), è attiva in diverse sedi del territorio toscano e si distingue per corsi in economia, giurisprudenza e scienze politiche. Ad Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno sono attivi anche corsi professionalizzanti e tecnici, che ampliano l’offerta per chi vuole studiare in Toscana. Ad Arezzo , ecco ad esempio “Lingue per la comunicazione interculturale” e il percorso tecnico “Tact – Tecnologie per Ambiente, Costruzioni, Territorio”, progettato per l’occupazione in pubbliche amministrazioni e ingegneria. A San Giovanni Valdarno è attivo anche un centro di Geotecnologie, con corsi professionalizzanti in Geomatica e Tecnologie per l’archeologia .

Le immatricolazioni per il nuovo anno accademico 2025-2026 apriranno ufficialmente l’8 luglio. Complessivamente l’Ateneo offrirà 79 corsi di studio. Tra le novità più significative ci sono tre nuovi corsi di laurea: “Biotech Engineering for Health” (Siena), triennale interclasse in lingua inglese che integra biotecnologie e ingegneria dell’informazione; “Patrimonio culturale, territorio, turismo sostenibile” (Arezzo), dedicata alla valorizzazione e gestione sostenibile dei flussi turistici; “Scienze giuridiche del lavoro e della sicurezza” (Arezzo) magistrale che punta a formare esperti nei campi del diritto del lavoro e della sicurezza.

Studiare in Toscana: a Lucca c’è la Scuola Imt Alti Studi

La Scuola IMT Alti Studi Lucca è un polo d’eccellenza per programmi di dottorato, corsi di laurea magistrale (in Bionics Engineering), e corsi di alta formazione, con un focus sulla ricerca interdisciplinare. Anche per l’anno accademico 2025/2026, la scuola offre infatti  programmi di dottorato interdisciplinari che abbracciano economia, management, ingegneria, informatica, statistica, matematica applicata, fisica, neuroscienze cognitive e sociali, archeologia, storia dell’arte e analisi e gestione del patrimonio culturale.

Per quanto riguarda i Master, sono attualmente in corso il Master di II livello in Data Science and Statistical Learning (MD2SL), in collaborazione con il Florence Center for Data Science dell’Università degli Studi di Firenze; il Master Executive in Leadership Leggera e Innovazione nelle Organizzazioni Scolastiche e della Formazione, in collaborazione con Soecoforma, Associazione Senza Zaino, Agenzia Formativa Per-Corso e Ufficio Scolastico Territoriale IX di Lucca; il Master Executive in Decision Intelligence, in collaborazione con G.E.A.L. S.p.A. Inoltre, la scuola partecipa al programma Honors, offrendo moduli intensivi dedicati a temi multidisciplinari e allo sviluppo di competenze utili per la ricerca per studenti meritevoli.

Il Pin di Prato, tutte le proposte dalla triennale ai master

A Prato opera il PIN – Polo Universitario, collegato all’Università di Firenze. La Fondazione PIN è una realtà che innova e opera in 4 aree di attività: ricerca e servizi per le imprese, formazione, didattica universitaria ed editoria. Offre cinque corsi di laurea triennali: “Design, Tessile e Moda (Textile and Fashion Design), a numero programmato, e “Pianificazione della Città, del Territorio e del Paesaggio” entrambi afferenti alla Scuola di Architettura (I livello); Economia Aziendale – Indirizzo Marketing Internazionalizzazione e Qualità (MIQ); Infermieristica (a numero programmato); “Progettazione e gestione di eventi e imprese dell’arte e dello spettacolo (Pro.Ge.A.S.)”.

Tre i corsi laurea magistrali: “Pianificazione e progettazione per la sostenibilità urbana e territoriale” (Architettura); “Master’s degree in Urban and Regional Planning and Design for Sustainability” (architettura); “Scienze dello Spettacolo – Indirizzo Produzione di Spettacolo, Musica, Arte e arte tessile (Pro.S.M.Art.)”. Tre anche i master: di primo livello il “Master in Creazione e sviluppo di nuovo pubblico per la musica dal vivo” e quello in “Ecofashion. Design per la moda circolare e sostenibile”; di secondo livello il “Master in Città di Genere. Metodi e tecniche di pianificazione e progettazione urbana e territoriale”.

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