Un ciclo di incontri online promosso nell’ambito del Contratto di Fiume per analizzare le criticità del bacino e individuare possibili soluzioni
Il fiume Cecina sarà al centro di un ciclo di webinar dedicato al rischio alluvioni, alla tutela degli ecosistemi e alla gestione delle risorse idriche. L’iniziativa, promossa nell’ambito del Contratto di Fiume Cecina e coordinata dal Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa e dal Distretto rurale e biologico della Val di Cecina, punta a mettere a confronto enti pubblici, tecnici, associazioni di categoria ed esperti. L’obiettivo è condividere informazioni aggiornate sulle condizioni del bacino e individuare possibili soluzioni alle criticità del territorio.
Rischio alluvioni nella Val di Cecina: il primo webinar
Il primo appuntamento è in programma lunedì 2 novembre, dalle 17.30 alle 19.15, e sarà dedicato al rischio alluvioni nella Val di Cecina. Al centro dell’incontro le caratteristiche del territorio, le modalità di gestione del rischio e le possibili strategie di intervento.
Ad aprire i lavori sarà Alessandro Fabbrizzi, del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa. Seguirà l’intervento di Massimo Piccini, di Confagricoltura Pisa e Livorno e direttore di Marchesi Ginori Lisci srl, che approfondirà il tema dell’agricoltura nelle aree alluvionali della Val di Cecina.
Isabella Bonamini, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, illustrerà gli indirizzi e le misure del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni e del Piano di Gestione delle Acque, con particolare attenzione all’importanza di un approccio integrato.
Il programma proseguirà con Simone Pozzolini, libero professionista incaricato dal Comune di Cecina, che presenterà i principali risultati degli studi idrologico-idraulici condotti nella Bassa Val di Cecina. Enzo Di Carlo, responsabile del Settore Genio Civile Valdarno Inferiore e Costa, illustrerà invece i progetti per la gestione del rischio alluvionale nell’area.
Manutenzione delle sponde e tutela delle aree Natura 2000
Una parte dell’incontro sarà dedicata a un’esperienza concreta di gestione del rischio idraulico. L’ingegner Lorenzo Castellani (IDeA Ass. Prof.), il dottor Leonardo Lombardi (Nemo srl) e il geologo Luca Sbrilli presenteranno un intervento di manutenzione ordinaria realizzato su un tratto di sponda del Cecina, in località Cerreto.
L’esperienza sarà illustrata anche in relazione alle misure di conservazione del sito Natura 2000 presente nell’area. La parte conclusiva sarà riservata alle domande e alle segnalazioni dei partecipanti, con Stefania Gatti e Tania Mattei (Distretto Rurale e Comunità Interattive), che cureranno anche la sintesi dei lavori e le conclusioni.
Gli altri webinar su ecosistemi e gestione dell’acqua
Gli appuntamenti successivi approfondiranno il rapporto tra manutenzione del reticolo idrografico e tutela degli ecosistemi. Un altro incontro sarà dedicato alla disponibilità e alla qualità dell’acqua, anche in relazione alle esigenze delle attività agricole.
Ogni webinar prevede interventi brevi di tecnici ed esperti, seguiti da uno spazio per le domande e il confronto. Il percorso servirà anche a individuare gli aspetti sui quali saranno necessari ulteriori approfondimenti.
Contratto di Fiume Cecina, un modello integrato di gestione
Il ciclo di incontri rientra nell’Azione 14 del Contratto di Fiume Cecina, che punta a sperimentare un modello integrato di gestione su un tratto pilota rappresentativo delle criticità dell’intero bacino.
Nell’area individuata convivono zone di particolare valore ambientale, comprese alcune aree della Rete Natura 2000, terreni agricoli, infrastrutture e centri abitati esposti al rischio di esondazione. Sono presenti anche aree naturali che possono contribuire a contenere gli effetti delle piene, consentendo l’espansione temporanea delle acque.
La sperimentazione punta quindi a conciliare sicurezza idraulica, attività agricole e conservazione degli ecosistemi, attraverso il confronto tra i diversi soggetti che operano sul territorio.
Lascia un commento