• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cronaca » “Il Fiorentino” torna a splendere. La storia del mitico gioiello ricreato da Paolo Penko

“Il Fiorentino” torna a splendere. La storia del mitico gioiello ricreato da Paolo Penko

Novembre 7, 2025 da redazione Lascia un commento

Il “Gran Diamante” è stato per anni al centro della ricerca del maestro orafo fiorentino Paolo Penko che lo ha ricreato nel 2021

Per 100 anni se ne erano perse le tracce, ma Firenze non l’ha mai dimenticato. Grazie anche alla riproduzione realizzata, nel 2021, dal maestro orafo fiorentino Paolo Penko che ha dedicato molto del suo lavoro alla ricerca sui gioielli medicei. Dopo oltre un secolo è ricomparso, insieme a quasi tutto il tesoro della famiglia imperiale austriaca degli Asburgo, il “Gran Diamante” del Granduca di Toscana, noto anche come “Il Fiorentino” (o Florentiner). Secondo quanto dichiarato a “Der Spiegel” da Karl Habsburg, nipote e omonimo dell’ultimo imperatore austriaco, il tesoro è rimasto in una cassetta di sicurezza in una banca in Quebec, dove la moglie di Carlo I, Zita di Borbone-Parma, lo mise al sicuro decenni fa, stabilendo che il segreto del caveau canadese fosse rivelato solo cento anni dopo.

La storia dei gioielli degli Asburgo, da Firenze al Canada

I gioielli che Zita aveva preso con sé durante la fuga dall’Europa erano ancora lì nella valigia di cuoio utilizzata dall’imperatrice, Florentiner incluso. Un leggendario diamante da 137 carati, di color giallo citrino, nel XVII secolo considerato la seconda gemma più grande al mondo. Acquistato nel 1601 da Ferdinando I de’ Medici e lavorato dal tagliatore Pompeo Studendoli, rimase nelle mani della famiglia fiorentina fino al passaggio della Toscana ai Lorena, nel 1737, quando fu portato a Vienna. Nel novembre 1918, sul finire della I Guerra Mondiale, l’imperatore Carlo I fece trasferire i gioielli della corona dalla camera del tesoro della Hofburg di Vienna in Svizzera. A partire dal 1921 però si persero le tracce del tesoro. E si ipotizzava che il diamante fosse stato spezzettato, venduto o semplicemente andato perduto.

L’omaggio di Firenze: la riproduzione firmata Paolo Penko

Un gioiello che è stato per anni al centro della ricerca del maestro orafo fiorentino Paolo Penko, che nel 2021 lo ha ricreato, per la prima volta al mondo, nella preziosa montatura serpentinata con cui Maria Maddalena d’Austria era solita sfoggiare il diamante. Un risultato frutto di uno studio approfondito degli inventari medicei. Il serpente è realizzato con la tecnica della fusione in osso di seppia e modellato per accogliere la riproduzione del Fiorentino in zirconia cubica. La montatura è impreziosita con lo stesso numero di diamanti dell’originale, ben 182 pietre taglio antico a rosetta, incastonati con piccoli frammenti di foglia argentata.

La mostra su “Il Fiorentino” e il ritrovamento del calco

Del prezioso gioiello si tornò a parlare, e molto, nel 2021, grazie alla mostra “Il Fiorentino. Il Gran Diamante di Toscana” allestita a Palazzo Medici Riccardi. L’esposizione ripercorreva le vicende di questo manufatto tanto straordinario quanto misterioso. Proprio la nuova fama del Fiorentino favorì la riscoperta, nei depositi del Museo Archeologico di Firenze, del calco in gesso utilizzato per la sua creazione, conservato in una piccola scatola da gioielliere. Un ritrovamento a cui contribuì il crescente interesse sul mitico gioiello. Non a caso, la mostra fu prorogata proprio a seguito del ritrovamento del calco suscitando curiosità ed emozioni. Ora, il nuovo sogno è rivedere in mostra il vero ‘Florentiner’: un’opera d’arte a tutti gli effetti che merita finalmente di tornare a splendere.

Archiviato in:Cronaca

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Firenze, un nuovo albero di Natale illumina l’Oltrarno: il dono del Festival Il Magnifico e di No Time Aps

Piazza San Felice accoglie per la prima volta un albero natalizio, simbolo di … [Leggi Articolo...] infoFirenze, un nuovo albero di Natale illumina l’Oltrarno: il dono del Festival Il Magnifico e di No Time Aps

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

anbi Arezzo artigiani astori berto botteghe bronzi toscana brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana Florence Ambassador Grosseto infermieri Livorno Lorenzo Catucci Lucca Massa mazzucconi memoria milano Niccolò palumbo paca pelletteria Pisa Pistoia Prato Renai ristorante paca San Casciano dei Bagni sapaf scandicci Siena stella michelin strage di pratale Toscana

Web e Tecnologia

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Mostra “Giacomo Puccini Manifesto”, a Lucca dal 29 novembre

Intelligenza artificiale, la sfida del futuro

Dalla cantieristica navale di Pisa un altro grande progetto pronto a solcare i mari

Firenze, un nuovo albero di Natale illumina l’Oltrarno: il dono del Festival Il Magnifico e di No Time Aps

Piazza San Felice accoglie per la prima volta un albero natalizio, simbolo di comunità e tradizione Firenze accoglie un nuovo simbolo delle festività grazie al Festival Il Magnifico e all’associazione di Promozione Sociale No Time Aps, storico partner della … Leggi di più infoFirenze, un nuovo albero di Natale illumina l’Oltrarno: il dono del Festival Il Magnifico e di No Time Aps

Edera Fest 2025: a Firenze la terza edizione dell’evento dedicato a comunicazione, attualità e giornalismo

Il 13 dicembre torna al Parc il grande appuntamento firmato Edera Ormai è diventato un appuntamento irrinunciabile per Firenze. Il prossimo 13 dicembre, dalle 15 alle 19.30, il Parc di piazzale delle Cascine ospiterà la terza edizione di Edera Fest, … Leggi di più infoEdera Fest 2025: a Firenze la terza edizione dell’evento dedicato a comunicazione, attualità e giornalismo

Sci e trasporto pubblico: lo skipass si convalida anche sui bus

Sansone, Ad di Aep Ticketing solutions: «È la prima volta in Europa» Rivoluzione in Europa per gli amanti dello sci. Lo skipass si convalida anche sull’autobus. A offrire questa soluzione a Transdev Chamonix (Francia) e alla comunità dei Comuni della Valle … Leggi di più infoSci e trasporto pubblico: lo skipass si convalida anche sui bus

Presepi di Cracovia: Firenze si colora con le creazioni, patrimonio Unesco

Le opere tradizionali sono esposte fino al 6 gennaio nella Chiesa di Santa Felicita La magia dei Presepi di Cracovia avvolge Firenze. Fino al 6 gennaio, la Chiesa di Santa Felicita (nell’omonima piazza di Firenze) ospita un’esposizione dei celebri Presepi … Leggi di più infoPresepi di Cracovia: Firenze si colora con le creazioni, patrimonio Unesco

Arriva in tavola l’accordo tra Vetrina Toscana, Toscana Promozione Turistica, Anci e Gal

La valorizzazione delle zone rurali della Toscana passa anche dalle loro eccellenze gastronomiche. Rappresentano un tutt’uno con radici culturali e naturali di ogni territorio Valorizzare i sapori autentici toscani, legati alla produzione locale e … Leggi di più infoArriva in tavola l’accordo tra Vetrina Toscana, Toscana Promozione Turistica, Anci e Gal

Copyright © 2025 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant